Digital for Non Profit

Digital for Non Profit

Hosting della sala

Saorin
Elisabetta Saorin
Gagliardini
Claudio Gagliardini
Communication, Branding Consultant & Photographer
16 GIUGNO
17 GIUGNO
18 GIUGNO
18 giu 09:20 - 10:00
40 min
Donare 3.0 è l’osservatorio annuale che misura quanto il fenomeno delle donazioni sia diffuso nella popolazione internauta italiana, analizzandone abitudini e atteggiamenti. Chi dona, quanto dona, a chi si dona, in che modalità… queste sono i temi oggetto dell’incontro, unitamente all’analisi dei driver e delle eventuali barriere della donazione online. A completamento, un breve affondo sui dati e i trend emersi dall’analisi delle campagne di crowdfunding attive su Rete del Dono.
18 giu 10:20 - 11:00
40 min
18 giu 13:20 - 14:00
40 min
Le fasi di scouting e prospecting per la ricerca di nuovi donatori istituzionali e corporate sono il punto di partenza per ogni organizzazione. Ma come innovazione e metodo possono aiutare le organizzazioni a gestire il flusso di lavoro? Vedremo insieme alcuni strumenti utili, che ogni organizzazione può mettere in pratica subito, indipendentemente dalla sua struttura e dalla strategia di funding mix verso le nuove strategie di raccolta fondi.
18 giu 14:20 - 15:00
40 min
Quando i dati non ci sono, convinzioni e pregiudizi condizionano le scelte delle organizzazioni e dei donatori. A te la scelta! Puoi continuare a navigare a vista oppure raccogliere i dati che ti mancano grazie al processo strategico della Survey. Entra in relazione con le persone che condividono i valori della tua organizzazione non profit, mettiti in ascolto dei donatori e coinvolgili, sviluppando azioni di raccolta fondi pensate su misura per loro.
18 giu 17:00 - 17:40
40 min
La mente umana quando sperimenta la scarsità, ovvero la difficoltà di accesso a risorse limitate, come ad esempio la mancanza di tempo, la carenza di denaro, la riduzione di beni essenziali, come il cibo o la limitazione dei contatti sociali, porta allo sviluppo di una diversa attitudine della persona nei processi decisionali. Ogni contesto di carenza cattura, infatti, gran parte delle nostre risorse cognitive. Tale fenomeno è definito come l’assottigliamento della “larghezza di banda mentale” ovvero la riduzione della misura di concentrazione, attenzione e consapevolezza che incide notevolmente sulle competenze della persona di superare l’esclusione e l’emarginazione. Le scienze comportamentali e la behavioral economics guardando la problematica da un punto di vista innovativo facendo attenzione alle resistenze cognitive e fornisce un contributo integrato ed essenziale nell’identificare le modalità e gli interventi - nudging - per promuovere lo sviluppo e l’inclusione sociale.

OFFERTA: Full Ticket a 149+Iva invece di 649+Iva