Motion graphic, UI, microinterazioni e un tedesco indebitato
La motion la ritroviamo in google, nei title delle serie tv, nelle stories di IG, nelle app e praticamente in ogni interfaccia web che si rispetti. L'azione è guida all'interazione, si fa linguaggio e diventa arma di micro-comunicazione di massa.
Ma qual è il valore del movimento come strumento di web design per una esperienza utente memorabile? Come applicarlo? Cerchiamo le risposte partendo da un bizzarro tedesco degli anni 30, passando dal material design sino alle ultime frontiere della settimana in corso.