Il crowdfunding per rilanciare la cultura dopo la crisi
La crisi economica ha messo in ginocchio interi settori della cultura e della creatività. Teatri, cinema, eventi, musica dal vivo, persino attrazioni turistiche hanno vissuto una brusca e prolungata interruzione delle loro attività. La cultura ha bisogno di sostegno, pubblico e privato. In questo il crowdfunding può giocare un ruolo importante. E la cultura ha anche bisogno di fruitori, soprattutto in quei settori già in difficoltà prima della crisi. Durante l'intervento si analizzeranno le potenzialità del crowdfunding reward nel creare reti, abitudini di fruizione, meccanismi di patronage e micro-patronage e, non da ultimo, fruitori attenti, coinvolti e fidelizzati. L'obiettivo è quello di trasformare il crowdfunding da strumento utile a superare una temporanea difficoltà a strumento di sostenibilità e sviluppo delle attività culturali.