The dark side of neuromarketing. Quando manipolare gli utenti per influenzarne le scelte non è corretto?
Esistono delle interfacce progettate in modo da far sì che gli utenti prestino il consenso a determinati trattamenti che di solito sono maggiormente invasivi per la loro privacy. La linea di confine tra il neuromarketing ed i dark pattern è molto sottile e oltrepassarla è rischioso. Quali sono le modalità “giuste” e quali quelle “sbagliate”? ma non è tutto. Del resto, si sa: buoni o cattivi non è non è la fine; prima c’è etico e il lecito da considerare.