Come si passa da una tesi di sviluppo della persona ancorata al mito dell'imprenditore produttivo e del leader che trascina da solo il gruppo a una visione di un insieme di competenze plurali? E come le nuove direzioni dello sviluppo d'impatto devono prevedere che tutti - proprio tutti - siano coinvolti e abbiano un nuovo set di competenze? Quali sono queste nuove competenze necessarie per produrre impatto nell'era della complessità?