La risposta alla domanda "che cosa è la biodiversità" è in apparenza semplice. E tutto ciò che vive dai batteri e dai funghi fino alle balenottere azzurre e alle sequoie. E un arazzo che avvolge il pianeta che ci ospita composto da un numero incalcolabile di fili interconnessi tra loro che ci collega a tutto ciò che è vissuto in passato e vive ancora oggi. In realtà però fatichiamo ancora a comprendere appieno l'importanza della ricchezza della vita. Prima con timidezza e poi con accanimento via via crescente abbiamo infatti tagliato i fili che ci connettono agli altri esseri viventi. Abbiamo segato boschi e foreste coperto di strade e cemento paludi e aree umide abbiamo inquinato suoli fiumi e mari e disperso in giro per il pianeta specie dannose. Così facendo ci siamo avvicinati a dei punti di non ritorno oltre i quali potrebbero aprirsi scenari molto pericolosi. Nel suo libro Valeria Barbi spazia tra l'approfondimento scientifico e il racconto delle sue esplorazioni dalle montagne dietro casa ai suoi viaggi nei cinque continenti per raccontare che cosa è la biodiversità e chiarirne l'importanza: oltre a darci l'aria che respiriamo il cibo e l'acqua la biodiversità va protetta perché ogni specie ha diritto di esistere e prosperare. E darci così un messaggio di ottimismo: siamo stati il problema ma abbiamo gli strumenti per diventare la soluzione e rigenerare la ricchezza della natura che abbiamo così sconsideratamente sciupato.