16 giugno 2023 10:20 - 11:00
Obbligo o verità? La sottile differenza fra consenso libero o condizionato nel marketing digitale 3.0
I dati personali sono il nuovo oro nero: dopo averli estratti e raffinati possono essere monetizzati. I protagonisti sono due: le aziende: hanno bisogno di dati sempre più precisi per intercettare il loro target ottimizzando il budget pubblicitario. gli utenti: spesso ignari del valore dei loro dati e attratti dalle offerte accessibili in cambio di essi Le linee guida sul consenso e quelle sui cookie affermano che i dati personali non possono costituire merce di scambio: il consenso al loro conferimento non può essere estorto o condizionato in qualsiasi modo. Il consenso, però, potrebbe dirsi non condizionato se l'utente ha a disposizione un servizio equivalente che può ottenere senza il conferimento dei dati. È lecito, quindi, permettere l'accesso a un contenuto in cambio dell'iscrizione alla newsletter? Il pagamento di un servizio può dirsi alternativa equivalente al conferimento dei dati? Su quale perimetro può giocarsi l'attività di marketing di un'azienda, senza scontrarsi con quanto affermato dalla normativa?