5 giugno 2025
Il confine sempre più labile tra discovery e search e cosa possono fare le aziende per trarne vantaggio
Oggi i percorsi di acquisto, che si concludano online o in un negozio sul territorio, vivono essenzialmente di due momenti: la scoperta e l’approfondimento. La scoperta consiste nel sorprendere gli acquirenti con prodotti che non sapevano nemmeno di volere. La ricerca serve ad aiutare gli acquirenti a trovare i prodotti che sanno di volere. Oggi però gli strumenti a disposizione, così come una evoluzione della ricerca sempre più conversazionale, rendono sempre più labile il confine tra scoperta e ricerca, portando anche a situazioni di impasse come quelle descritte dal “messy middle” di Google. Creando però anche nuove opportunità per i marchi disposti a innovare in un mix sempre più essenziale per il successo nell'e-commerce. Ma come possono fare i brand e i retailer a trovare il giusto bilanciamento tra questi due aspetti? E come si può far evolvere la ricerca da mero strumento funzionale a trovare subito ciò che serve a supporto funzionale a stimolare l’ispirazione e la scoperta? Partendo da casi pratici messi in atto da brand più o meno famosi, l’obiettivo dello speech è suggerire linee guida e attività che potrebbero essere messe a terra per cercare di sfruttare queste sinergie e acquisire un vantaggio competitivo.