Etichettati come asociali, immaturi o violenti, i gamer vivono da decenni sotto il peso di stereotipi ingiusti. Eppure, i videogiochi sono strumenti unici per esplorare l’identità, elaborare emozioni e sviluppare abilità cognitive. Con la Video Game Therapy, il videogioco diventa uno spazio sicuro e trasformativo: un luogo dove il fallimento, il “game over”, insegna la tolleranza verso sé stessi e diventa parte essenziale della cura. Perché a volte, per ritrovarsi, basta premere “Start”.