Andrea ha iniziato ad apprezzare il “genio” dei developer soprattutto dopo aver incontrato Lorenzo, il quale invece ha appreso dall’amico tutte le ambizioni e le paure dei cosiddetti “piani alti”. Manager e dev che imparano l’uno dall’altro sullo stesso livello. Uno scenario non solo possibile ma che attiva una logica inaspettata e molto più potente.
Think like a dev è un invito a cambiare prospettiva, a superare le barriere tra mondi apparentemente distanti e in contrasto — quello umanistico e quello tecnologico — e a valorizzare le competenze e le intuizioni dei dev, dando al team e all’intera azienda uno scudo protettivo in più, uno strumento capace di risolvere qualunque problema: il pensiero computazionale.