24 giugno 2026 11:50 - 12:30
Il futuro del valore musicale
Il 75% degli stream globali è generato dall'1% degli artisti, su una piattaforma con oltre 100 milioni di brani disponibili. Dietro questo dato c'è una domanda di potere, prima ancora che di mercato: chi controlla davvero la musica nell'era dello streaming? Da un lato, gli algoritmi di raccomandazione decidono silenziosamente cosa raggiunge le orecchie di miliardi di persone, costruendo bolle musicali di cui quasi nessuno è consapevole. Dall'altro, l'AI Generativa replica stili, sintetizza voci e si addestra su cataloghi protetti senza compensazione: il caso RIAA vs. Suno & Udio ha reso pubblica una battaglia che si combatte da anni nei tavoli legali delle major. Il risultato è un sistema in cui il valore musicale viene estratto — dagli algoritmi — ed eroso — dalla copia algoritmica — mentre artisti e detentori di cataloghi cercano nuovi strumenti di tutela. In un ecosistema sempre più governato da macchine, chi difende il valore della musica? E per chi?