Oggi molti servizi digitali funzionano ancora così: per verificare una cosa, chiedono tutto. Documento intero, dati personali, copie che restano in giro e fiducia nel fatto che qualcuno le gestisca bene. Con EUDI Wallet e Zero-Knowledge Proofs si può immaginare un modello diverso: dimostrare un requisito senza esporre i dati che lo compongono, e usare quelle prove dentro processi reali. In questa demo partiamo da un caso concreto: identificarsi, acquistare un biglietto agevolato per un evento, conservarlo nel wallet e mostrarlo all’ingresso. Poi facciamo un passo in più: delegare l’operazione a un agente, ma con regole precise, verificabili e revocabili. Non “l’agente fa quello che vuole”, ma “l’agente può fare solo questa cosa, entro questi limiti, usando solo le prove necessarie”. Identità digitale, credenziali verificabili e automazione diventano così pezzi dello stesso flusso.