Nell'era dell'intrattenimento on-demand, la musica è sempre più un asset strategico che definisce il successo globale di un contenuto. In un contesto in continua evoluzione, a ritmi serrati, anche il ruolo del Music Executive cambia velocemente, diventando sempre più una figura chiave capace di muoversi tra l'integrazione con le etichette discografiche e la creazione di veri e propri ecosistemi di marketing, dove colonna sonora e brand storytelling si alimentano a vicenda.
Attraverso l'analisi delle produzioni più iconiche di giganti come Netflix e Amazon MGM Studios, è possibile definire il cambiamento estetico in atto: perché le serie contemporanee hanno un "sound" così diverso dal cinema del passato? La tendenza al binge-watching ha un impatto sulla composizione e l'ascesa di linguaggi ibridi che fondono generi diversi? Come prepararsi a un mercato dove l'Intelligenza Artificiale potrebbe gestire la "musica di servizio", lasciando al compositore umano il compito di creare l'identità emotiva e il "tema" iconico?