



L’intelligenza artificiale sta trasformando la geopolitica. Oggi le tecnologie digitali vengono sempre più utilizzate per cyber-security, intelligence e competizione strategica tra Stati. Ma cosa succederebbe se le stesse tecnologie potessero essere usate anche per prevenire i conflitti? Negli ultimi anni sta emergendo un nuovo campo all’intersezione tra tecnologia, governance e diplomazia: la PeaceTech. Basato sulle ricerche e sui progetti sviluppati dall’Agency for Peacebuilding con istituzioni nazionali e internazionali, questo keynote esplora come AI, data analysis e piattaforme digitali possano contribuire alla prevenzione dei conflitti e alla costruzione della pace. Dai sistemi di early warning basati su AI in grado di analizzare grandi quantità di dati per identificare segnali di violenza alle piattaforme digitali che permettono di coinvolgere comunità locali nei processi di mediazione, la tecnologia sta aprendo nuove possibilità per anticipare le crisi invece di reagire quando è troppo tardi. Allo stesso tempo governi e organizzazioni internazionali stanno investendo sempre di più in strategic foresight e anticipatory governance, con l’obiettivo di passare da una logica reattiva, intervenire quando la crisi è già esplosa, a una logica di anticipazione del rischio. AP propone una fireside chat tra esperti del settore peacebuilding e del settore AI per esplorare una delle domande più affascinanti e urgenti della nostra epoca: se la tecnologia sta cambiando il modo in cui combattiamo le guerre, può anche cambiare il modo in cui costruiamo la pace?




