I videogiochi offrono da sempre rappresentazioni più o meno realistiche della guerra, e si prestano anche a essere utilizzati come propaganda militarista. Non mancano, però, sviluppatrici e sviluppatori che scelgono il videogioco come medium espressivo per raccontare situazioni di conflitto, con un taglio che abbraccia e intreccia il vissuto personale e collettivo. Dall’Ucraina alla Palestina, scopriremo insieme storie di dolore e di speranza, tutte all’insegna dell’interattività videoludica.