Con Exein l'ecosistema dell'innovazione italiano celebra un traguardo storico.

La startup romana di deep tech Exein, specializzata nella cybersecurity per l'Internet of Things (IoT) e la Physical AI, ha annunciato un maxi-round di finanziamento da 270 milioni di dollari che porta la sua valutazione a 1,7 miliardi di dollari, consacrandola ufficialmente come nuovo Unicorno. L'operazione è finalizzata ad accelerare l'espansione internazionale della società verso i mercati strategici degli Stati Uniti e dell'area Asia-Pacifico.

Martedì 15 Settembre 2026
Francesca Lavezzi

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tecnologia Innovazione digitale intelligenza artificiale IndustryTech & Robotics

Exein, l'innovativa startup deep tech nata a Roma e specializzata nella cybersecurity per l'Internet of Things (IoT) e la Physical AI, ha ufficialmente annunciato un round di finanziamento da 270 milioni di dollari. Questa operazione porta la valutazione complessiva dell'azienda a 1,7 miliardi di dollari, consacrandola ufficialmente come nuovo Unicorno nel panorama della sicurezza informatica globale.

Un'eccellenza Deep Tech nata in Italia e scalata nel mondo

La protezione dei dispositivi connessi e dell'Edge AI è una delle sfide tecnologiche più complesse e cruciali del nostro decennio. I fondatori Gianni Cuozzo, Gerardo Gagliardo e Giovanni Alberto Falcione, insieme a tutto il team di Exein, hanno saputo intercettare questa esigenza prima degli altri, sviluppando soluzioni proattive capaci di blindare l'architettura dei dispositivi industriali, automobilistici e infrastrutturali direttamente alla radice. Grazie a questa iniezione di capitale, l'azienda si prepara a consolidare la sua espansione internazionale, puntando con decisione verso i mercati strategici degli Stati Uniti e dell'area Asia-Pacifico.

I protagonisti finanziari dell'operazione

Il round di investimenti testimonia la fiducia globale nei confronti della visione di Exein, avendo catalizzato l'interesse di alcuni dei più importanti fondi di investimento del mondo. L'aumento di capitale è stato guidato dal fondo internazionale Headline, con la partecipazione di attori di primo piano come Sofina, Goldman Sachs, EIB Group (attraverso l'European Tech Champions Initiative - ETCI), KfW Capital e T.Capital. L'operazione ha visto anche il rinnovo del supporto da parte dei partner storici che hanno creduto nel progetto fin dalle prime fasi, tra cui Balderton, HV Capital, Intrepid Growth Partners, 33N Ventures, Lakestar, Supernova Invest, Blue Cloud Ventures e Geodesic Capital, insieme a un potenziamento delle linee di credito garantito da J.P. Morgan.

Il legame con il WMF

Guardando oggi Exein sul tetto d'Europa, è impossibile non pensare a dove le grandi visioni incontrano la propria community.

Ricordiamo con piacere la partecipazione dell'azienda come protagonista sul palco del WMF - We Make Future 2023 a Rimini. Già in quell'occasione, all'interno dei padiglioni dedicati all'innovazione e al digital marketing, il team condivideva l'ambiziosa roadmap di quella che allora era una promessa della cybersecurity e che oggi è diventata un punto di riferimento mondiale. È la conferma tangibile di come i grandi festival dell'innovazione fungano da acceleratori d'ecosistema, anticipando idee pionieristiche presentate dai futuri campioni globali. I nostri più sinceri complimenti a Exein per aver dimostrato che l'innovazione di frontiera ha radici profonde anche in Italia.

Il futuro della protezione della Physical AI è appena iniziato.


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