L’opportunità di prendere parte a WMF Bologna 2026 è riservata a imprese in possesso dei seguenti requisiti:
sede legale in Regione Sardegna;
contenuto innovativo del prodotto o servizio presentato;
prodotto o servizio b2b o, se b2c, con interesse a partnership industriali e/o finanziarie;
prodotto o servizio già industrializzato e pronto per il mercato, con interesse a sviluppo internazionale;
imprese appartenenti al settore Energy, Industry, Agrifood, Healthcare, Retail & Travel, Smart Communities, Mobility, HR, ICT & Digital, Sustainability, Artificial Intelligence, Emerging Technologies;
disponibilità di referenze (clienti o PoC già realizzati) o, in alternativa, avere nella compagine sociale un’impresa già consolidata o essere stati oggetto di un investimento;
coerenza dell’attività dell’azienda con il settore o i settori economici cui la manifestazione è rivolta;
essere MPMI, come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014;
dichiara che, in capo all’impresa, al suo titolare o ai suoi rappresentanti legali e amministratori, nonché agli eventuali soggetti presso i quali gli stessi operino in qualità di rappresentanti legali o amministratori, non sussistono, a qualsiasi titolo, nei confronti della Regione Autonoma della Sardegna e degli Enti appartenenti al Sistema Regione debiti dichiarati inesigibili negli ultimi cinque anni o, comunque, non totalmente recuperati per i quali l’Amministrazione possieda un titolo esecutivo, eccezion fatta per i debiti estinti a seguito di accordo transattivo o disposizione normativa, che preveda la rinuncia, totale o parziale, ai medesimi debiti;
esercitare, in relazione alla sede sarda un’attività economica coerente con il settore;
non essere beneficiarie di agevolazioni pubbliche relative alla partecipazione alla manifestazione fieristica in questione né abbiano presentato domande di agevolazione per partecipare alla medesima manifestazione;
essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, attive e non siano sottoposte né siano state sottoposte, nei cinque anni precedenti, a procedure di liquidazione volontaria, liquidazione coatta, fallimento, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) ed ogni altra procedura concorsuale né abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una delle suddette situazioni;
essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, accertabile mediante acquisizione del DURC;
ovvero
non essere soggetti agli obblighi in materia di regolarità contributiva e, quindi, non essere tenuti all’iscrizione presso alcun Ente previdenziale o assistenziale.