La vera sfida delle imprese in futuro sarà passare dal training dei modelli al disegno dei mercati, dal focus sulla capacità ingegneristica e ‘agente’ del modello linguistico in sé alla complessità organizzativa dell’assemblaggio ‘istituente” che lo istanzia e valorizza. Questo passaggio dai “modelli” ai “mercati” richiederà tuttavia uno sforzo di innovazione culturale e strategica, un cambio radicale dei paradigmi di cocreazione di valore tra automazione, amplificazione e coordinazione.