Fabio Celli, classe 1981, dopo il dottorato diventa uno dei pionieri della Personality Recognition dai social media e nel 2013 organizza uno dei primi workshop internazionali in materia. Lavora all'università di Trento e per diverse startup fino al 2018, quando lo scandalo Cambridge Analytica fa emergere usi manipolatori della Personality Recognition. Dal 2019 è Lead Data Scientist in Maggioli, dove lavora a progetti di ricerca su Trustworthy AI, Hate Speech Detection e Civic Engagement.
Gli interventi di Fabio Celli
2025
Dalla post-verità alla stor-IA: il futuro della narrazione storica